IRRITAZIONE DELLA PELLE

Perché l’acqua irrita la pelle?
Come riequilibrare l'acqua?

Dopo il bagno in piscina la pelle appare secca, arrossata o irritata? Contrariamente a quanto si pensa, nella maggior parte dei casi il problema non dipende semplicemente dal cloro, ma da uno squilibrio generale dei parametri dell’acqua. Bruciore, prurito, pelle secca e fastidi agli occhi sono spesso il segnale che qualcosa nella qualità dell’acqua non sta funzionando correttamente.

COME PREVENIRE L’IRRITAZIONE DELLA PELLE

Per mantenere l’acqua più equilibrata e piacevole è importante controllare regolarmente i parametri principali, evitare sovradosaggi e mantenere costante la filtrazione.

Una corretta manutenzione riduce il rischio di irritazioni e aiuta a preservare il benessere dei bagnanti per tutta la stagione. Un’acqua equilibrata non si riconosce solo dalla limpidezza: si percepisce anche dal comfort durante il bagno.

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Le cause più comuni

Individuare la causa permette di intervenire rapidamente e rendere il bagno più piacevole e sicuro.

PH TROPPO ELEVATO

Uno dei fattori che influisce maggiormente sul comfort dei bagnanti è il pH. Quando il valore è troppo elevato, il cloro perde parte della sua capacità disinfettante e l’acqua tende a diventare meno equilibrata. Questo può aumentare la sensazione di disagio sulla pelle e favorire ulteriori alterazioni nella qualità dell’acqua. Un pH fuori controllo può inoltre contribuire alla formazione di depositi minerali e rendere più difficile mantenere stabile il trattamento.

Per riportare il valore entro il range corretto è consigliabile intervenire con REDMINUS, il correttore di pH formulato per ristabilire il corretto equilibrio dell’acqua.

PH TROPPO BASSO

Anche un pH troppo basso può diventare fonte di fastidio. Quando il valore scende eccessivamente, l’acqua tende a diventare più aggressiva e può aumentare la sensazione di pelle secca, irritata o sensibile dopo il bagno.

Nel lungo periodo uno squilibrio di questo tipo può influire anche sulla durata delle superfici e dei componenti della piscina.

Per riportare il pH a livelli ottimali è consigliabile utilizzare REDPLUS, studiato per aumentare il valore del pH e ristabilire condizioni di maggiore comfort.

PH TROPPO ELEVATO

Uno dei fattori che influisce maggiormente sul comfort dei bagnanti è il pH. Quando il valore è troppo elevato, il cloro perde parte della sua capacità disinfettante e l’acqua tende a diventare meno equilibrata. Questo può aumentare la sensazione di disagio sulla pelle e favorire ulteriori alterazioni nella qualità dell’acqua. Un pH fuori controllo può inoltre contribuire alla formazione di depositi minerali e rendere più difficile mantenere stabile il trattamento.

Per riportare il valore entro il range corretto è consigliabile intervenire con REDMINUS, il correttore di pH formulato per ristabilire il corretto equilibrio dell’acqua.

PH TROPPO BASSO

Anche un pH troppo basso può diventare fonte di fastidio. Quando il valore scende eccessivamente, l’acqua tende a diventare più aggressiva e può aumentare la sensazione di pelle secca, irritata o sensibile dopo il bagno.

Nel lungo periodo uno squilibrio di questo tipo può influire anche sulla durata delle superfici e dei componenti della piscina.

Per riportare il pH a livelli ottimali è consigliabile utilizzare REDPLUS, studiato per aumentare il valore del pH e ristabilire condizioni di maggiore comfort.

ACQUA TROPPO DURA: PRESENZA ELEVATA DI CALCIO

Una durezza elevata dell’acqua significa una concentrazione importante di sali minerali, in particolare calcio.

Quando questi valori sono troppo alti possono contribuire alla formazione di depositi, rendere l’acqua meno piacevole al contatto e aumentare la sensazione di pelle secca. Questo fenomeno è più frequente nelle zone con acqua naturalmente calcarea.

Per riequilibrare la situazione può essere utile utilizzare un trattamento anticalcare come STOP-CAL oppure STOP-MULTI, formulati per aiutare il controllo della durezza.

 

CLORO LIBERO TROPPO ALTO

Molti pensano che aumentare il cloro significhi automaticamente migliorare la qualità dell’acqua.

In realtà un eccesso di cloro libero può rendere il bagno meno confortevole e aumentare la sensazione di pelle sensibile o irritata. Se il valore supera i livelli consigliati non è necessario aggiungere altri correttivi: nella maggior parte dei casi è sufficiente attendere che il cloro diminuisca naturalmente nel tempo e monitorare nuovamente i parametri.

Mantenere il corretto equilibrio è sempre più efficace rispetto a intervenire con dosaggi eccessivi.

 

CLORO COMBINATO ELEVATO

Quando si parla di irritazione spesso il problema non è il cloro libero ma il cloro combinato.

Il cloro combinato si forma quando il disinfettante reagisce con sostanze organiche introdotte in acqua dai bagnanti, come sudore, residui cosmetici e impurità.

Queste sostanze generano composti chiamati clorammine, responsabili di odori intensi e di una sensazione meno piacevole durante il bagno. Per eliminare il problema e ristabilire l’efficacia della disinfezione è consigliabile effettuare una clorazione shock, utile per ossidare i residui organici accumulati.

ACQUA TROPPO DURA: PRESENZA ELEVATA DI CALCIO

Una durezza elevata dell’acqua significa una concentrazione importante di sali minerali, in particolare calcio.

Quando questi valori sono troppo alti possono contribuire alla formazione di depositi, rendere l’acqua meno piacevole al contatto e aumentare la sensazione di pelle secca. Questo fenomeno è più frequente nelle zone con acqua naturalmente calcarea.

Per riequilibrare la situazione può essere utile utilizzare un trattamento anticalcare come STOP-CAL oppure STOP-MULTI, formulati per aiutare il controllo della durezza.

CLORO LIBERO TROPPO ALTO

Molti pensano che aumentare il cloro significhi automaticamente migliorare la qualità dell’acqua.

In realtà un eccesso di cloro libero può rendere il bagno meno confortevole e aumentare la sensazione di pelle sensibile o irritata. Se il valore supera i livelli consigliati non è necessario aggiungere altri correttivi: nella maggior parte dei casi è sufficiente attendere che il cloro diminuisca naturalmente nel tempo e monitorare nuovamente i parametri.

Mantenere il corretto equilibrio è sempre più efficace rispetto a intervenire con dosaggi eccessivi.

CLORO COMBINATO ELEVATO

Quando si parla di irritazione spesso il problema non è il cloro libero ma il cloro combinato.

Il cloro combinato si forma quando il disinfettante reagisce con sostanze organiche introdotte in acqua dai bagnanti, come sudore, residui cosmetici e impurità.

Queste sostanze generano composti chiamati clorammine, responsabili di odori intensi e di una sensazione meno piacevole durante il bagno. Per eliminare il problema e ristabilire l’efficacia della disinfezione è consigliabile effettuare una clorazione shock, utile per ossidare i residui organici accumulati.

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FAQ

Domande sul trattamento dell'acqua

La pulizia della piscina dipende dall’utilizzo e dalle condizioni ambientali. In genere, si consiglia una pulizia leggera quotidiana (rimozione foglie e detriti con retino) e una pulizia approfondita settimanale, che includa aspirazione del fondo, spazzolatura delle pareti e controllo dei filtri.

È importante monitorare e regolare regolarmente i valori chimici dell’acqua (pH, cloro, alcalinità) per prevenire la formazione di alghe e batteri.

Può essere dovuto alla presenza significativa di metalli disciolti (ferro, rame, manganese): trattare l’acqua con STOP-METAL o STOP-MULTI.

La proliferazione di alghe è spesso dovuta a valori di cloro insufficienti, pH sbilanciato o filtrazione non efficace. Anche una pulizia irregolare delle superfici favorisce il problema.

Per eliminarle, occorre trattare l’acqua con un prodotto antialghe, effettuare una clorazione shock e migliorare il ricircolo e coprire la piscina.

L’acqua torbida può essere causata da filtri sporchi, squilibrio del pH, durezza elevata o presenza di micro-particelle in sospensione. Una buona manutenzione del sistema di filtraggio, l’uso di flocculanti e il bilanciamento chimico riportano l’acqua alla sua trasparenza.

I nostri consigli sempre con te!

I nostri esperti hanno realizzato una guida completa con consigli pratici, parametri ideali e modalità di intervento per assicurarti una piscina sempre sicura e perfettamente agibile.