ODORE DI UOVO MARCIO
Perché la piscina emana uno strano odore di uovo marcio? Come prevenirlo?

L’acqua della piscina emana un odore simile alle uova marce o un odore sgradevole particolarmente intenso? Anche se può sembrare un problema insolito, questa situazione è più comune di quanto si pensi e indica quasi sempre che qualcosa nell’equilibrio dell’acqua non sta funzionando correttamente. Un cattivo odore non è soltanto una questione di comfort: spesso rappresenta un segnale utile per individuare accumuli di sostanze indesiderate, problemi di disinfezione o alterazioni dei parametri chimici.
COME PREVENIRE LA PRESENZA DI ALGHE IN PISCINA
Per mantenere una piscina piacevole nel tempo è importante monitorare regolarmente i parametri dell’acqua, mantenere attiva la filtrazione ed evitare sovraccarichi organici. Una manutenzione costante permette di intervenire prima che il problema diventi evidente.
Anche piccoli accorgimenti quotidiani possono migliorare notevolmente il comfort dell’acqua. Un’acqua sana non dovrebbe avere odori forti o persistenti: quando compare un odore anomalo è quasi sempre il segnale che la piscina sta chiedendo manutenzione.
Le cause più comuni
Per eliminare il problema in modo efficace è importante identificare la causa reale e non limitarsi ad aggiungere nuovi prodotti.
PRESENZA DI CLORO COMBINATO
Quando si parla di cattivi odori in piscina il responsabile più comune è il cloro combinato. Questo fenomeno si verifica quando il cloro libero reagisce con sostanze organiche presenti nell’acqua come sudore, residui cosmetici, creme solari e impurità introdotte dai bagnanti. La reazione genera composti chiamati clorammine, che oltre a ridurre l’efficacia del trattamento possono produrre odori molto forti e sgradevoli. Più aumenta il carico organico della piscina, maggiore è la probabilità che il problema si presenti. Per eliminare il cloro combinato e riportare il sistema di disinfezione in equilibrio è consigliabile effettuare una clorazione shock, utile per ossidare i residui organici accumulati.
Per questo intervento possono essere utilizzati MAGICLOR, CLOROLONG LIQUIDO oppure AQUATOP.
ELEVATA PRESENZA DI BAGNANTI
Durante la stagione estiva la piscina è sottoposta continuamente all’ingresso di sostanze organiche.
Bagnanti frequenti, giornate molto calde, foglie, polline e residui ambientali aumentano progressivamente il lavoro richiesto al sistema di trattamento.
Quando il carico organico supera la capacità di gestione dell’acqua possono comparire alterazioni visibili e odori persistenti.
In questi casi è importante aumentare il controllo dei parametri e valutare un trattamento di riequilibrio.


FILTRAZIONE INSUFFICIENTE
Una filtrazione non adeguata può contribuire all’accumulo di sostanze che alterano la qualità dell’acqua.
Se il sistema lavora poche ore oppure il filtro non viene pulito regolarmente, le impurità rimangono in circolo e favoriscono il deterioramento dell’acqua.
Per migliorare la situazione è consigliabile aumentare il numero di ore di filtrazione giornaliera e verificare periodicamente il corretto funzionamento dell’impianto.
PRESENZA DI METALLI O SOSTANZE DISCIOLTE
In alcune situazioni particolari il cattivo odore può essere associato anche alla presenza di sostanze disciolte nell’acqua di riempimento.
Metalli come ferro e manganese possono contribuire ad alterare le caratteristiche dell’acqua e peggiorarne la qualità generale.
Quando si sospetta una presenza significativa di metalli è consigliabile intervenire con un trattamento sequestrante come STOP-METAL oppure STOP-MULTI, formulati per aiutare il controllo delle impurità minerali.
PH FUORI EQUILIBRIO
Il pH influisce direttamente sull’efficienza del cloro.
Quando il valore è troppo elevato il trattamento disinfettante perde efficacia e aumenta il rischio di accumulo di sostanze indesiderate.
Per ristabilire il corretto equilibrio può essere utile intervenire con REDMINUS.
Un’acqua bilanciata non solo migliora la qualità della disinfezione ma contribuisce anche a ridurre odori e sensazioni sgradevoli.

FILTRAZIONE INSUFFICIENTE
Una filtrazione non adeguata può contribuire all’accumulo di sostanze che alterano la qualità dell’acqua.
Se il sistema lavora poche ore oppure il filtro non viene pulito regolarmente, le impurità rimangono in circolo e favoriscono il deterioramento dell’acqua.
Per migliorare la situazione è consigliabile aumentare il numero di ore di filtrazione giornaliera e verificare periodicamente il corretto funzionamento dell’impianto.
PRESENZA DI METALLI O SOSTANZE DISCIOLTE
In alcune situazioni particolari il cattivo odore può essere associato anche alla presenza di sostanze disciolte nell’acqua di riempimento.
Metalli come ferro e manganese possono contribuire ad alterare le caratteristiche dell’acqua e peggiorarne la qualità generale.
Quando si sospetta una presenza significativa di metalli è consigliabile intervenire con un trattamento sequestrante come STOP-METAL oppure STOP-MULTI, formulati per aiutare il controllo delle impurità minerali.
PH FUORI EQUILIBRIO
Il pH influisce direttamente sull’efficienza del cloro.
Quando il valore è troppo elevato il trattamento disinfettante perde efficacia e aumenta il rischio di accumulo di sostanze indesiderate.
Per ristabilire il corretto equilibrio può essere utile intervenire con REDMINUS.
Un’acqua bilanciata non solo migliora la qualità della disinfezione ma contribuisce anche a ridurre odori e sensazioni sgradevoli.
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FAQ
Domande sul trattamento dell'acqua
Quanto spesso devo pulire la piscina?
La pulizia della piscina dipende dall’utilizzo e dalle condizioni ambientali. In genere, si consiglia una pulizia leggera quotidiana (rimozione foglie e detriti con retino) e una pulizia approfondita settimanale, che includa aspirazione del fondo, spazzolatura delle pareti e controllo dei filtri.
È importante monitorare e regolare regolarmente i valori chimici dell’acqua (pH, cloro, alcalinità) per prevenire la formazione di alghe e batteri.
Perchè l’acqua della piscina è maleodorante?
Può essere dovuto alla presenza significativa di metalli disciolti (ferro, rame, manganese): trattare l’acqua con STOP-METAL o STOP-MULTI.
A cosa è dovuto una crescita ricorrente di alghe?
La proliferazione di alghe è spesso dovuta a valori di cloro insufficienti, pH sbilanciato o filtrazione non efficace. Anche una pulizia irregolare delle superfici favorisce il problema.
Per eliminarle, occorre trattare l’acqua con un prodotto antialghe, effettuare una clorazione shock e migliorare il ricircolo e coprire la piscina.
Perchè l’acqua della piscina è torbida?
L’acqua torbida può essere causata da filtri sporchi, squilibrio del pH, durezza elevata o presenza di micro-particelle in sospensione. Una buona manutenzione del sistema di filtraggio, l’uso di flocculanti e il bilanciamento chimico riportano l’acqua alla sua trasparenza.



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I nostri esperti hanno realizzato una guida completa con consigli pratici, parametri ideali e modalità di intervento per assicurarti una piscina sempre sicura e perfettamente agibile.