SCHIUMA BIANCA NELL'ACQUA

Perchè cresce la schiuma bianca nell'acqua? Come si elimina?

Hai notato la presenza di schiuma sulla superficie della piscina, soprattutto quando il sistema di filtrazione è attivo o dopo il bagno? La formazione di schiuma è un segnale che indica uno squilibrio dell’acqua o la presenza di sostanze che stanno alterando la sua composizione.

Anche se in molti casi il fenomeno non rappresenta un problema immediato per la sicurezza della piscina, la comparsa di schiuma è spesso il sintomo di una qualità dell’acqua che necessita attenzione.

COME PREVENIRE LA SCHIUMA NELL’ACQUA

Per evitare che il problema si ripresenti è importante mantenere sotto controllo il carico organico, garantire una filtrazione adeguata e verificare regolarmente i parametri dell’acqua. Anche semplici abitudini, come fare una doccia prima del bagno e utilizzare la copertura quando la piscina non è in uso, aiutano a ridurre l’accumulo di sostanze indesiderate. Una manutenzione costante permette di mantenere l’acqua più pulita, stabile e piacevole nel tempo.

La schiuma non compare per caso: spesso è il segnale che l’acqua sta accumulando sostanze che il sistema non riesce più a gestire correttamente.

Le cause più comuni

Capire cosa sta causando il problema permette di intervenire correttamente ed evitare che si ripresenti.

RESIDUI ORGANICI E TENSIOATTIVI

Nella maggior parte dei casi la schiuma si forma a causa dell’accumulo di sostanze tensioattive e residui organici presenti nell’acqua.

Creme solari, cosmetici, prodotti per capelli, detergenti, sudore e impurità introdotte dai bagnanti modificano progressivamente il comportamento dell’acqua e possono generare schiuma soprattutto in presenza di movimento. Più elevato è il numero di persone che utilizzano la piscina, maggiore sarà il carico organico da gestire. Quando il problema è causato da accumuli di sostanze indesiderate può essere utile intervenire con un antischiuma specifico per piscine, accompagnando il trattamento con una corretta manutenzione dell’acqua.

 

ECCESSIVA PRESENZA DI BAGNANTI

Durante la stagione estiva il numero elevato di bagnanti può influire direttamente sulla qualità dell’acqua.

Ogni utilizzo introduce sostanze che il sistema di trattamento deve eliminare continuamente. Se il carico organico diventa troppo elevato, l’acqua perde stabilità e possono comparire fenomeni come schiuma superficiale, perdita di brillantezza o odori persistenti.

In questi casi è consigliabile effettuare una clorazione shock per ristabilire rapidamente l’equilibrio dell’acqua.

Per questo trattamento possono essere utilizzati MAGICLOR, CLOROLONG LIQUIDO oppure AQUATOP.

FILTRAZIONE INSUFFICIENTE

La filtrazione svolge un ruolo fondamentale anche nel controllo della schiuma.

Quando il sistema non lavora abbastanza ore oppure il filtro è saturo, le sostanze organiche e le impurità rimangono più a lungo nell’acqua e possono favorire la formazione di schiuma.

Per migliorare la situazione è consigliabile aumentare il tempo di filtrazione giornaliera e verificare periodicamente la pulizia del sistema.

Una corretta circolazione aiuta a mantenere l’acqua più stabile e uniforme.

 

PH TROPPO ELEVATO

Il pH influisce direttamente sul comportamento dell’acqua e sull’efficacia dei trattamenti.

Quando il valore è troppo alto, alcuni residui possono diventare più persistenti e aumentare il rischio di fenomeni superficiali indesiderati.

Per riportare il parametro entro il corretto intervallo è consigliabile utilizzare REDMINUS, aiutando così il sistema di trattamento a lavorare in condizioni ottimali.

 

DUREZZA ELEVATA E PRESENZA DI MATERIALI DISCIOLTI

Anche un’eccessiva durezza dell’acqua può contribuire ad alterarne il comportamento.

Elevati livelli di calcio e sostanze minerali possono rendere più difficile mantenere la qualità dell’acqua e favorire la comparsa di fenomeni visibili sulla superficie.

Quando necessario è possibile intervenire con prodotti specifici come STOP-CAL oppure STOP-MULTI, utili per aiutare il controllo della durezza.

CONCENTRAZIONE DI CLORO O BROMO TROPPO ELEVATA

Una convinzione diffusa è che aumentare il dosaggio dei prodotti migliori automaticamente la qualità dell’acqua.

In realtà concentrazioni troppo elevate di cloro o bromo possono aumentare l’aggressività dell’acqua e incidere negativamente sulla durata dei materiali.

Se i valori risultano superiori al livello consigliato, nella maggior parte dei casi è preferibile attendere il naturale riequilibrio dell’acqua evitando ulteriori aggiunte.

Una gestione costante è sempre più efficace rispetto agli interventi eccessivi.

 

PRESENZA DI METALLI DISCIOLTI

Ferro, rame e altri metalli presenti nell’acqua possono contribuire sia alle alterazioni estetiche sia a fenomeni di corrosione.

Quando la concentrazione aumenta, alcune superfici possono diventare più sensibili e comparire macchie o variazioni visive.

Per aiutare il controllo dei metalli disciolti è possibile utilizzare un trattamento sequestrante come STOP-METAL oppure STOP-MULTI.

Intervenire precocemente aiuta a preservare la qualità dell’acqua e la protezione dell’impianto.

 

DUREZZA DELL’ACQUA

Anche la durezza dell’acqua influisce sulla protezione dei materiali.

Una durezza troppo elevata favorisce depositi e incrostazioni che nel tempo riducono l’efficienza dell’impianto.

Una durezza troppo bassa, invece, può rendere l’acqua più aggressiva e aumentare il rischio di deterioramento delle superfici.

Per mantenere il corretto equilibrio può essere utile intervenire con prodotti specifici come STOP-CAL oppure STOP-MULTI, in base alle condizioni dell’acqua.

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FAQ

Domande sul trattamento dell'acqua

La pulizia della piscina dipende dall’utilizzo e dalle condizioni ambientali. In genere, si consiglia una pulizia leggera quotidiana (rimozione foglie e detriti con retino) e una pulizia approfondita settimanale, che includa aspirazione del fondo, spazzolatura delle pareti e controllo dei filtri.

È importante monitorare e regolare regolarmente i valori chimici dell’acqua (pH, cloro, alcalinità) per prevenire la formazione di alghe e batteri.

Può essere dovuto alla presenza significativa di metalli disciolti (ferro, rame, manganese): trattare l’acqua con STOP-METAL o STOP-MULTI.

La proliferazione di alghe è spesso dovuta a valori di cloro insufficienti, pH sbilanciato o filtrazione non efficace. Anche una pulizia irregolare delle superfici favorisce il problema.

Per eliminarle, occorre trattare l’acqua con un prodotto antialghe, effettuare una clorazione shock e migliorare il ricircolo e coprire la piscina.

L’acqua torbida può essere causata da filtri sporchi, squilibrio del pH, durezza elevata o presenza di micro-particelle in sospensione. Una buona manutenzione del sistema di filtraggio, l’uso di flocculanti e il bilanciamento chimico riportano l’acqua alla sua trasparenza.

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